Facile supporto per i carichi di lavoro mission critical nel cloud

Negli ultimi dieci anni, grandi quantità di elaborazione sono state effettuate o trasferite su architetture cloud. Sebbene i fornitori di cloud pubblici abbiano raccolto gran parte del mindshare e dei carichi di lavoro, il cloud computing è un vero e proprio movimento architetturale che rappresenta nuovi modi per creare, implementare e gestire le applicazioni. Pertanto, che si utilizzi un cloud pubblico o si gestisca una propria architettura cloud ibrida, rimane comunque la necessità di supportare le applicazioni fondamentali per l’attività.

Ottenere la disponibilità nel cloud computing è più difficile di quanto possa sembrare

Sebbene numerose applicazioni fondamentali siano eseguite nel cloud, l’approccio globale presenta alcuni difetti intrinseci. Ad esempio, i cloud odierni utilizzano in genere soluzioni di clustering o migrazione delle VM “out of the box”. Queste funzionalità non proteggono adeguatamente le applicazioni dalla perdita di transazioni e possono essere più complesse da gestire. Questi approcci alla disponibilità tendono inoltre a concentrarsi solo sulla singola VM dell’applicazione piuttosto che sull’intera catena di servizi applicativi che può richiedere codifiche e configurazioni aggiuntive.

In aggiunta, i cloud sono progettati intorno a hardware e software commodity e la maggior parte dell’attività di monitoraggio è affidata al software di gestione cloud. Ciò significa che, quando sorge un problema, trascorre un notevole lasso di tempo tra l’interruzione e il momento in cui il software di gestione rileva il problema e avvia il processo di riparazione.

Poiché questi difetti non sono auspicabili per i carichi di lavoro mission-critical, molte persone stanno riscrivendo o creando le proprie applicazioni per superare queste sfide. Ciò richiede spesso un’attività di sviluppo specializzata e, in alcuni casi, le applicazioni devono essere scritte per un’implementazione cloud specifica. In questo scenario, i costi dell’implementazione superano ampiamente i risparmi.

Esiste un modo migliore per risolvere questo problema nel cloud

L’approccio di Stratus è diverso. I nostri server offrono i più elevati livelli di disponibilità senza alcun software o configurazione specifici. Ciò è dovuto al fatto che i nostri sistemi ftServer sono ridondanti al livello dell’hardware, pur supportando tutti i principali hypervisor Hybrid Cloud, come VMware e KVM. Inoltre, ftServer si presenta negli strumenti di gestione cloud ibrida come qualsiasi altra piattaforma di server commodity.

Ciò offre un semplice metodo plug and play per aggiungere un livello di capacità critica al proprio cloud ibrido senza alcuno sforzo aggiuntivo.

Vantaggi principali

Hypervisor cloud ready

  • Supporto per Red Hat Enterprise Linux e KVM
  • Supporto per VSphere e ESX

Trasparenza rispetto alle applicazioni

  • Consente alle applicazioni di diventare fault tolerant senza alcuna modifica
  • Fault tolerant all’installazione da Hybrid Cloud Manager

Semplice da gestire

  • Si presenta come qualsiasi altro server basato su Intel
  • Può essere gestito da altri strumenti di gestione cloud ibrida

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